Che cos’è la crioanalgesia?
La crioanalgesia è una tecnica che consiste nel congelamento di alcune fibre nervose con conseguente attività antalgica.
Le basse temperature vengono applicate sul nervo bersaglio utilizzando un ago particolare (Criosonda) e solitamente sotto controllo ecografico: la formazione di cristalli di ghiaccio produce un danno vascolare e la degenerazione del nervo, lasciandone però intatta la guaina mielinica e riducendo perciò il rischio di danni irreparabile del nervo.
Proprio l’azione selettiva sulle fibre responsabili del dolore, che permette di mantenere intatte le altre componenti nervose, rende questa tecnica efficace e ripetibile.
La crioanalgesia, in sintesi, è una tecnica moderna, mininvasiva, che permette di ottenere nell’immediato un’analgesia di lunga durata in pazienti con dolore cronico.
La crioanalgesia è indicata:
- nel dolore cranio-facciale in caso di Nevralgia del sovra- ed infra-orbitario, del mandibolare e mentale e nella Nevralgia trigeminale
- nel dolore della parete toracica (postchirurgico della mammella, posttoracotomia)
- nel Dolore addominale e Pelvico in caso di Nevralgia ileoinguinale, dell’ileoipogastrico, del genitofemorale, del pudendo
- nel dolore lombare, in caso di dolore faccettario e sacroiliaco
- nel dolore persistente degli arti, in presenza di patologia degenerativa (artrosi) del ginocchio o della spalla, quando non siano operabili

La procedura si svolge in sala operatoria, in regime di day surgery, sottoponendo il paziente ad una leggera sedazione.
L’effetto analgesico ha una durata di diversi mesi e in alcuni casi è permanente: qualora il dolore si ripresenti, è possibile ripetere la procedura.
Si tratta di una metodica che permette di trovare sollievo nei casi di dolore cronico.
Può essere eseguito per le seguenti patologie:
- Nevralgia occipitale
- Lombalgia dovuta ad esiti di operazioni alla colonna
- Artrosi delle faccette articolari
- Infiammazione delle faccette articolari
- Dolore cronico a carico del bacino e dei glutei
- Nevralgia del trigemino
- Dolore da articolazione sacroiliaca
- Dolore da moncone doloroso negli arti amputati
- Dolore alle ginocchia
- Dolore alle spalle
- Dolore ai piedi
- Dolore alle anche
- Neuropatia del nervo occipitale
Recupero post-intervento
Durante la fase postoperatoria il paziente può tornare rapidamente alle sue normali attività quotidiane.