Un cammino di cura, ricerca e fiducia condivisa.
25 anni insieme, per non lasciare nessuno solo con il proprio dolore.
Venticinque anni fa iniziava un percorso che che si prefissava lo scopo ambizioso di cambiare il modo di approcciarsi al dolore.
Da allora, Medicina del Dolore è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento nazionale per lo studio, la diagnosi e il trattamento del dolore acuto, persistente e cronico, unendo scienza, umanità e innovazione.
Oggi festeggiamo 25 anni di attività clinica, ma soprattutto 25 anni di fiducia.
Fiducia dei pazienti, che ogni giorno si rivolgono a noi nei momenti di maggiore fragilità, quando il dolore diventa un peso quotidiano.
Fiducia dei medici, degli infermieri, dei fisioterapisti e di tutti i professionisti che, nel tempo, hanno contribuito a costruire una vera e propria clinica interdisciplinare del dolore, dove la persona è al centro di ogni decisione terapeutica.

Dal primo ambulatorio al Centro di riferimento regionale
La storia di Medicina del Dolore inizia nel 2000, quando il Dott. Gilberto Pari e la caposala Patrizia Silvegni, dopo l’esperienza maturata presso l’Ospedale di Rimini, decidono di intraprendere un nuovo percorso professionale con un obiettivo chiaro: affrontare il dolore come una malattia complessa e non come un semplice sintomo, creando un modello di cura innovativo, interdisciplinare e centrato sulla persona.
Nel 2001 nasce così, all’interno dell’Ospedale Privato Accreditato Santa Maria Maddalena di Occhiobello (Rovigo), una delle prime Unità Operative di Medicina e Terapia del Dolore in Italia.
Il reparto si distingue fin da subito per la capacità di integrare diagnosi, trattamento e riabilitazione, offrendo ai pazienti percorsi terapeutici personalizzati e basati sulle più recenti evidenze scientifiche.
Negli anni successivi, l’attività cresce fino al riconoscimento da parte della Regione Veneto, che nel 2017 (DGR 1980/2017 Regione Veneto del 6 dicembre) accredita l’Unità Operativa come Centro di Riferimento Regionale per la Medicina e Terapia del Dolore, abilitato anche alla Spinal Cord Stimulation, una delle tecniche più avanzate per il trattamento del dolore cronico refrattario.
Parallelamente, Medicina del Dolore sviluppa un’intensa attività di ricerca, formazione e divulgazione, in collaborazione con Advanced Algology Research e la Fondazione per la Qualità di Vita, contribuendo alla diffusione della cultura del dolore e alla crescita professionale di numerosi specialisti.
Questo modello — basato su integrazione interdisciplinare, procedure ambulatoriali, tecniche mini-invasive e presa in carico globale del paziente — è diventato nel tempo un punto di riferimento nazionale, ispirando la nascita di nuovi centri e progetti clinici.
Da allora, migliaia di pazienti provenienti da tutta Italia hanno trovato una risposta concreta ai loro problemi di dolore cronico.
Oggi la stessa visione e lo stesso spirito pionieristico prendono nuova forma nella Pain Clinic – Medicina del Dolore di Rimini (centro per lo studio, la diagnosi e la cura del dolore), che prosegue e rinnova un percorso iniziato venticinque anni fa, portando sul territorio romagnolo un’eccellenza costruita su esperienza, ricerca e umanità.
Rimini: la nuova Pain Clinic che raccoglie 25 anni di esperienza
Nel 2015 Medicina del Dolore approda anche a Rimini, con l’apertura di un poliambulatorio specialistico dedicato alla diagnosi e al trattamento del dolore cronico.
Da allora, il centro riminese ha rappresentato un punto di riferimento per la popolazione locale e per tutto il territorio romagnolo, offrendo percorsi di cura personalizzati e interdisciplinari.
Oggi, a 25 anni dalla nascita del progetto e a 10 anni dall’avvio delle attività a Rimini, questo percorso evolve in una nuova realtà.
Pain Clinic – Medicina del Dolore Rimini
La nuova Pain Clinic, in apertura nel 2026, sarà un polo sanitario di eccellenza progettato per integrare competenze cliniche, ricerca, formazione, diagnostica avanzata e percorsi di riabilitazione personalizzata.
Un luogo dove il paziente potrà essere seguito in ogni fase del suo percorso: dalla prima valutazione fino al trattamento e al recupero funzionale, grazie a un modello di cura interdisciplinare, umano e tecnologicamente avanzato.
Un centro moderno, accogliente e progettato secondo i più alti standard di sicurezza, che rappresenta la naturale evoluzione di un’esperienza maturata in oltre due decenni di lavoro clinico e scientifico.
Un ringraziamento ai nostri pazienti
Ogni passo di questi 25 anni è stato reso possibile anche grazie a voi, i nostri pazienti, che ci avete reputati degni di fiducia, permettendoci di crescere.
A voi dedichiamo questo traguardo: perché ogni storia di dolore affrontata insieme è una storia di fiducia, di ascolto e di rinascita.
Un ringraziamento speciale va anche a i professionisti che hanno condiviso questa visione, contribuendo a costruire una rete di competenze che oggi trova la sua massima espressione nella nuova Pain Clinic di Rimini.
Guardando avanti
Il futuro di Medicina del Dolore continua a essere guidato dalla stessa visione che ne ha ispirato la nascita: curare il dolore per restituire qualità di vita ai nostri pazienti.
Con nuove tecnologie e un impegno sempre più forte nella divulgazione e nella prevenzione, vogliamo continuare a essere un punto di riferimento per la medicina del dolore in Italia.
Il futuro di Medicina del Dolore continua nel segno della ricerca, dell’innovazione e della centralità della persona.
Grazie alla nuova Pain Clinic (che aprirà le porte nel 2026) vogliamo consolidare il nostro impegno nel garantire cure sempre più efficaci, personalizzate e accessibili, promuovendo una vera cultura del benessere e della qualità di vita.
Restyling del logo di Medicina del Dolore per i 25 anni
Oggi vi presentiamo anche il restyling del nostro logo aziendale pensato per festeggiare i 25 anni di attività.

Alcuni dati dal 2019 ad oggi:
- 4000 nuovi pazienti ogni anno
- 15.000 prestazioni all’anno
- più di 50 medici coinvolti nel progetto