Storia clinica paziente con sindrome delle faccette articolari
Donna di 52 anni. Riferisce all’età di circa 15 anni diagnosi di scoliosi per cui ha portato anche busto gessato. Mai sintomatica.
Da due anni in menopausa e ha ridotto l’attività fisica. Nel corso dell’ultimo anno ha dovuto assistere la mamma infortunata con carichi importanti.
Inizio sintomatologia dolorosa: A seguito di una bronchite importante con accessi di tosse il dolore è peggiorato. Carico emozionale importante. Calo dell’appetito e consistente perdita di peso.
Localizzazione del dolore attuale: regione primaria lombare dx che si irradia poi al gluteo, nella fase iniziale presente anche nella coscia posteriormente e sotto la pianta del piede.

Ipotesi diagnostica
SINDROME FACCETTARIA L4-L5 ed L5-S1 dx associata a verosimile radicolopatia infiammatoria S1 in fase di remissione.

Scelta terapeutica
- Presa in carico del paziente
- Duloxetina
- Infiltrazione ecoguidata faccettaria
- Precoce riabilitazione
Risultati ottenuti: Miglioramento significativo del dolore con sensazione di “schiena libera” per circa 20 giorni dall’infiltrazione. NRS a riposo da 5 a 2, NRS al movimento da 7 a 5.
Nella stessa seduta terapeutica:
- Termorizotomia della branca mediale delle faccette articolari
- Peridurolisi transacrale
Risultati ottenuti: Al controllo a 60 giorni non ha più dolore. Sta eseguendo la riabilitazione con il fisioterapista.
Gli specialisti dell’equipe di MEDICINA DEL DOLORE sono a disposizione per una visita algologica e per costruire un piano terapeutico su misura.
