Visita Gastroenterologica: un Approccio Integrato al Dolore
Presso il nostro centro di Medicina del Dolore, la visita gastroenterologica non è un semplice consulto specialistico, ma parte integrante di un percorso interdisciplinare personalizzato pensato per chi soffre di dolore cronico con implicazioni viscerali e gastrointestinali.
Un nuovo modo di prendersi cura del paziente
Dolori addominali ricorrenti, gonfiore, alterazioni dell’alvo, bruciore gastrico o nausea persistente possono nascondere patologie gastroenterologiche spesso connesse a meccanismi complessi di dolore viscerale o disfunzione neuroenterica.
Per questo, nel nostro poliambulatorio di Rimini, il gastroenterologo lavora fianco a fianco con algologi, nutrizionisti, fisioterapisti, psicologi e altre figure professionali all’interno di una equipe interdisciplinare.
Quando è indicata la visita
La valutazione gastroenterologica è indicata per pazienti con:
- dolore addominale cronico o ricorrente senza causa apparente;
- sindrome dell’intestino irritabile (IBS);
- dispepsia funzionale;
- gastrite o reflusso non responsivi ai trattamenti standard;
- sospetto di dolore viscerale cronico o dolore centrale;
- correlazione tra alimentazione, intestino e dolore (incluso approccio FODMAP).
Cosa distingue il nostro approccio
- Integrazione clinica: il gastroenterologo collabora in tempo reale con l’équipe per costruire una diagnosi condivisa e avviare un piano terapeutico globale.
- Approccio centrato sul paziente: ogni sintomo è ascoltato e valutato nel contesto della persona, della sua storia clinica, e della sua esperienza del dolore.
- Tecnologie avanzate: utilizziamo strumenti digitali per mappare l’intensità e la localizzazione del dolore, tra cui le più recenti tecnologie di rilevazione della pain surface
- Percorsi nutrizionali personalizzati: in casi selezionati, la visita può essere associata a un percorso con il nutrizionista per gestire infiammazioni intestinali, disbiosi e sintomi legati al dolore cronico.

La prima visita: cosa aspettarsi
Durante la prima visita, il gastroenterologo:
- raccoglie un’anamnesi dettagliata integrata con le valutazioni dell’équipe;
- esegue un esame clinico approfondito;
- propone eventuali accertamenti (esami del sangue, ecografia, gastroscopia, ecc.);
- discute le possibili connessioni tra sintomi gastrointestinali e dolore cronico.
Al termine dell’incontro, viene redatto un piano condiviso che può includere terapia farmacologica, indicazioni dietetiche, eventuale supporto psicologico o fisioterapico.
Il valore di un’equipe che dialoga
Il valore aggiunto dell’approccio interdisciplinare sta nella continuità e sinergia tra i professionisti: il gastroenterologo non lavora da solo, ma inserito in un sistema che mette il paziente al centro di un percorso strutturato, efficace e scientificamente fondato.