Farmaci

Quali farmaci si utilizzano in Medicina del Dolore?

Quando ci si approccia al trattamento del dolore persistente o cronico si può ricorrere alla terapia farmacologica. Si possono utilizzare farmaci analgesici (paracetamolo – oppiodi – antinfiammatori) oppure antiepilettici e antidepressivi, questi ultimi utili qualora si tratti di dolore con una importante componente neuropatica.

Anche per la terapia farmacologica rimane valido il concetto che per individuare la giusta terapia sia necessario arrivare ad una corretta diagnosi per capire i meccanismi alla base del dolore. Solo conoscendo questi “meccanismi” si può individuare il farmaco adeguato al tipo di dolore.

Il farmaco “magico” non esiste.

Guarda il video con il dott. Gilberto Pari e il Dott. Alessandro Agostini

 

Elenco dei principali farmaci:

  • ANTIDEPRESSIVI: Triciclici (imipramina – amitriptilina) oppure antidepressivi di nuova generazione come la Duloxetina.
    Utilizzo:  Utilizzati per monitorare l’abbassamento del tono dell’umore e in quanto interagiscono con le vie nervose deputate alla modulazione e trasmissione del dolore.
  • MIORILASSANTI: Le molecole più utilizzate sono la Tizanidina , la Ciclobenzaprina, l’Eperisone; raramente Lioresal e Dantrolene.
    Utilizzo: le indicazioni per queste molecole sono la presenza di contratture o spasmi muscolari legati a sindromi dolorose.
  • BENZODIAZEPINE
    Utilizzo: come sedativi e ipnotici (facilitatori del sonno) non hanno una azione (dimostrata) specifica nel trattamento delle sindromi dolorose se si esclude il Clonazepama , che possiede un’azione suldolore neuropatico.
  • TRIPTANI: farmaci utili nel trattamento delle emicranie ovvero alcune tipologie di cefalea.
    Utilizzo: assunti al manifestarsi dell’attacco di emicrania, provocano una vasocostrizione. Questo permette a questa tipologia di farmaci di impedire le crisi emicraniche.

 

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