QST (Quantitative Sensory Test) o Q-Sense
o Test delle Soglie Psicofisiche o Test Quantitativo Sensoriale
Tutti questi nomi identificano un esame quantitativo della sensibilità, che viene utilizzato in neurologia e medicina del dolore allo scopo di valutare eventuali fenomeni di sensibilizzazione, come allodinia (dolore suscitato da uno stimolo che non dovrebbe essere doloroso) e iperalgesia (risposta dolorosa amplificata ad uno stimolo in grado di provocare dolore).

L’esame del Q-Sense prevede l’utilizzo di uno strumento che rilascia stimoli caldi o freddi sulla cute: il compito del paziente è quello di spingere un pulsante nel momento in cui sente il freddo e il caldo.
Questi impulsi vengono somministrati in modo ripetuto, su entrambi i lati del corpo, in modo che possano essere messi a confronto: lo strumento potrà così misurare con precisione e in modo oggettivo la soglia di percezione della temperatura e del dolore.

L’esame è completamente indolore e può essere eseguito da persone di qualsiasi età che siano in grado di capire le richieste dell’operatore.
Questo esame è indicato in caso di:
– neuropatie periferiche
– nevralgia del trigemino
– nevralgia postherpetica
– lesioni delle radici nervose
– lesioni del midollo spinale o del cervello che causino disturbi della sensibilità e dolore
– valutazioni medico legali dei disturbi della sensibilità
– pazienti che non vogliono sottoporsi ad esami come EMG e potenziali evocati
Esempio di referto del test Q-Sense

Il Q-Sense è appropriato in caso di:
- malattie dei nervi periferici che colpiscono le fibre che trasmettono temperatura e dolore (per esempio la neuropatia diabetica)
- nevralgia del trigemino
- nevralgia dopo herpes zoster (fuoco di S. Antonio)
- lesioni delle radici nervose di particolare gravità (sciatica)
- lesioni del midollo spinale o del cervello che causino disturbi della sensibilità e dolore.
- esiti di gravi lesioni della pelle
- valutazioni medico legali dei disturbi della sensibilità (per esempio alterazioni dopo chirurgia estetica o odontoiatrica)
- pazienti sensibili alle scosse elettriche per cui sono contrari ad eseguire elettromiografico o i potenziali evocati
