Segreteria centralizzata: 0541 1795484
Dalla diagnosi alla terapia: un cammino personalizzato verso il benessere

Il Percorso Paziente di Medicina del Dolore è pensato per accompagnare ogni persona che soffre di dolore acuto, persistente o cronico lungo tutte le fasi della cura: dalla diagnosi alla terapia, fino al recupero funzionale.
L’obiettivo è una presa in carico completa, interdisciplinare e continuativa, che restituisca qualità di vita e autonomia.
1️⃣ Prima visita algologica
Il percorso inizia con la visita specialistica di valutazione del dolore, durante la quale l’algologo raccoglie la storia clinica e valuta l’intensità, la localizzazione e la tipologia del dolore.
Si eseguono:
2️⃣ Diagnosi e piano terapeutico personalizzato
Dopo la valutazione iniziale, il medico costruisce un piano terapeutico su misura, che può includere:
Ogni percorso è orientato al recupero funzionale, alla riduzione del dolore e alla prevenzione delle recidive.
3️⃣ Terapie ambulatoriali
Nei nostri ambulatori eseguiamo terapie antalgiche mirate, in ambienti certificati e in linea con le linee guida internazionali (IASP, SIAARTI):
Le procedure vengono eseguite in setting ambulatoriale o chirurgico mini-invasivo, con monitoraggio continuo e équipe dedicata.
4️⃣ Ricovero presso il centro di riferimento regionale
Per le terapie avanzate, il paziente può essere accolto nel Reparto di Medicina e Terapia del Dolore dell’Ospedale Santa Maria Maddalena (Rovigo),
Centro di riferimento regionale del Veneto per la neurostimolazione spinale (DGR 1980/2017).
Qui si effettuano:
5️⃣ Follow-up e monitoraggio
La gestione del dolore è un processo continuo: per questo ogni paziente viene seguito nel tempo attraverso controlli programmati, follow-up ambulatoriali e telemonitoraggio.
6️⃣ Un modello interdisciplinare
L’équipe di Medicina del Dolore è composta da algologi, fisiatri, ortopedici, neurologi, fisioterapisti e psicologi, che condividono un linguaggio comune e un obiettivo unico:
📍 la cura del dolore secondo un modello bio-psico-sociale, riconosciuto dalla IASP come standard internazionale di riferimento.
Il primo contatto del paziente avviene con la Segreteria:
In occasione della prima visita viene richiesto al paziente di portare con sé tutta la documentazione clinica pregressa: referti precedenti, risonanze magnetiche o tac, radiografie, esami neurofisiologici (EMG, ENG), elenco delle eventuali terapie effettuate ed in corso.
L’obiettivo della prima visita, durante la quale sarà ricostruita la storia clinica del paziente e verrà effettuata una valutazione del dolore e della sensibilità attraverso strumenti specifici, sarà giungere ad una corretta diagnosi algologica, che consiste nel riconoscere le cause alla base del dolore per selezionare il percorso terapeutico adatto.
In alcuni casi possono essere richiesti ulteriori approfondimenti diagnostici o valutazioni specialistiche diverse, prima di giungere ad una diagnosi corretta.
Una volta definita la diagnosi algologica, lo specialista, potrà impostare un percorso terapeutico, che potrà consistere, in base alla tipologia del problema, in:
Lo specialista seguirà gli sviluppi clinici pianificando di concerto con il paziente le visite di controllo e mantenendo un contatto telefonico e/o via email per monitorare l’andamento della terapia.