Dieta antinfiammatoria

Dieta antinfiammatoria

Dieta antinfiammatoria: che cos’è?

La dieta antinfiammatoria è un regime dietetico pensato per contrastare i processi infiammatori e lo stress ossidativo che si manifestano a livello cellulare e che predispongono a sviluppare molte patologie cronico-degenerative e diversi tumori.

A tal proposito l’alimentazione riveste un duplice ruolo, essendo allo stesso tempo una potenziale arma di prevenzione e cura ma anche un possibile fattore di rischio dell’insorgenza di eventi patologici, caratterizzati da uno stato infiammatorio cronico di basso grado. 

Lo scopo di questo articolo sarà quello di comprendere meglio quali sono le cause dell’infiammazione cronica e come una dieta antinfiammatoria sia un rimedio efficace per prevenire o contrastare lo stato infiammatorio.  

antinfiammatoria
Suddivisione dei Macronutrienti

Le cause dell’infiammazione

L’infiammazione è una meccanismo di difesa del nostro corpo il cui obiettivo è l’eliminazione della causa del danno e la successiva riparazione dei tessuti. 

Questo tipo di risposta può essere acuta o cronica. 

Nello specifico, è il persistere dello stato infiammatorio che può sfociare nell’insorgenza di disturbi e patologie croniche (infiammazione cronica). 

Le cause dell’instaurarsi di un’infiammazione cronica dipendono in maniera significativa da uno stile di vita caratterizzato da abitudini non salutari come:

  • Sovralimentazione e conseguente eccesso di peso corporeo: l’accumulo di grasso determina la produzione di citochine pro-infiammatorie che favoriscono la creazione di un ambiente infiammatorio;
  • Dieta sregolata: i cibi processati, il junk food, l’eccesso di zuccheri semplici e grassi saturi possono creare disbiosi a livello del microbiota intestinale, che incrementa lo stato infiammatorio.
  • Squilibrio dietetico tra acidi grassi omega-6 ed omega-3: in media l’alimentazione attuale risulta carente di prodotti ricchi di omega-3 (pesce azzurro e grasso) a favore degli omega-6. Questo sbilanciamento predispone l’infiammazione. 
  • Sedentarietà e inattività fisica: uno stile di vita sedentario è correlato all’aumento del peso corporeo, all’alterazione del profilo lipidico e ad una ridotta funzione circolatoria e immunitaria. 
  • Perdita del normale ritmo circadiano: lavori notturni prolungati o frequenti jet lag possono influenzare il ciclo sonno-veglia che a sua volta ha un ruolo importante nell’infiammazione corporea. 
  • Eccesso di alcol: l’abuso di alcol produce intermedi metabolici tossici che possono danneggiare le cellule del nostro organismo e influenzare l’attività delle molecole antiossidanti assunte tramite l’alimentazione, innescando o amplificando una risposta infiammatoria;
  • Stress ambientale: l’esposizione a fattori ambientali stressanti come l’inquinamento atmosferico e sostanze tossiche può innescare una risposta infiammatoria nel corpo.

Quando il sistema immunitario innato diventa iperattivo, in conseguenza di uno stile di vita non salutare e di un regime alimentare non corretto, si genera un’infiammazione cronica che può danneggiare organi quali cuore, fegato, intestino e cervello e predisporre a numerose condizioni, tra cui:

  • obesità
  • disturbi metabolici (ad es. colesterolo elevato)
  • disturbi cardiovascolari (ad es. ipertensione)
  • sindrome metabolica
  • vari disturbi gastrointestinali (ad es. sindrome del colon irritabile)
  • disturbi dell’umore
ATTENZIONE!

L’infiammazione da alimentazione scorretta non dev’essere confusa con le intolleranze alimentari (celiachia e intolleranza al lattosio), cioè patologie che causano un quadro infiammatorio a livello intestinale e che si risolvono con l’eliminazione degli alimenti contenenti glutine e lattosio.

Dieta antinfiammatoria: suddivisione dei macronutrienti

L’alimentazione antinfiammatoria è un regime alimentare che se seguito in modo corretto può prevenire e/o contrastare lo stato infiammatorio cronico dell’organismo. 

Questo tipo di dieta è da considerare come un approccio generale per migliorare la salute e ridurre il rischio di malattie croniche. 

Gli alimenti che consumiamo interagiscono con il nostro organismo migliorando o peggiorando le varie funzioni fisiologiche che riguardano tutti gli organi ed apparati. 

Ecco perché è fondamentale alimentarsi con criterio, selezionando le fonti migliori da cui ricavare i macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi).

La suddivisione dei macronutrienti in una dieta equilibrata come quella antinfiammatoria è di circa:

  • 50-55% di carboidrati complessi (meglio se integrali), di cui meno del 10% derivanti da zuccheri semplici;
  • 25-30% di grassi, di cui meno del 10% derivanti da grassi saturi;
  • 10-15% di proteine derivanti da carni magre, latticini magri e legumi.

Cosa mangiare?

In una dieta antinfiammatoria i cibi permessi sono gli stessi alimenti su cui si basa il modello della Dieta Mediterranea, considerata a tutti gli effetti una valida alleata nella prevenzione dell’infiammazione cronica e delle patologie ad essa correlate: cereali integrali, frutta e verdura fresca, pesce azzurro, legumi, frutta secca, semi oleosi, olio EVO, erbe aromatiche, tè verde, latte parzialmente scremato, yogurt magro, formaggi freschi, carni bianche, albume, cioccolato fondente, aglio, cipolla.

Cosa mangiare
Cosa Mangiare?

I cibi vietati, seguendo una dieta antinfiammatoria, sono invece gli alimenti da evitare o da consumare sporadicamente, in favore di alimenti ricchi di nutrienti e micronutrienti con attività antinfiammatoria e antiossidante, quali i cereali integrali, la frutta, la verdura e carni magre: junk food, carne processata (salumi, insaccati, wurstel), carne conservata, formaggi stagionati, bevande zuccherate, dolciumi, snack, patatine fritte, prodotti da forno industriali, succhi di frutta, superalcolici, dolcificanti artificiali, biscotti, burro, strutto, margarina, dadi.  

Risulta di particolare importanza prestare attenzione ai metodi di cottura, privilegiando la cottura dei cibi al vapore, alla piastra (senza annerire la pietanza), in microonde, stufata o al forno.

A chi rivolgersi?

Consigliamo di rivolgersi ad uno specialista dell’alimentazione esperto in nutrizione antinfiammatoria.

All’interno della nostra Equipe puoi trovare la migliore risposta terapeutica con:

la dott.ssa Carmela Bertone e con la nutrizionista Ilaria Morganti.

Un breve video sull’alimentazione antinfiammatoria

Dott. Fabrizio Malipiero, Nutrizionista