Parestesia

PARESTESIA

Dal Vocabolario del Dolore: Parestesia

 

PARESTESIA

Parestesia: definizione e significato

La parola parestesia origina dal composto di due termini di origine greca: para ed estesia.

Para è una preposizione greca con il significato di presso, accanto ed altresì oltre e al di là di; utilizzata come prefisso di alcune parole può sia indicare vicinanza che contrapposizione alle stesse.

Estesia origina dal verbo greco aistainomai che significa sentire, nello specifico sensazione, sensibilità.

p di PARESTESIA

Con il termine parestesia si intende una sensazione di formicolio a livello cutaneo, priva di qualità dolorosa.

In linea generale la parestesia è un fenomeno molto comune e reversibile e non è considerata una patologia in quanto tale, né tanto meno una specifica condizione patologica. Tuttavia, la presenza di parestesie è un segnale che può avere un valore clinicamente importante, in quanto viene riconosciuto come uno dei più comuni sintomi tipici del dolore neuropatico.

Placebo

PLACEBO

Dal Vocabolario del Dolore: Placebo

 

PLACEBO

Placebo: definizione e significato

Il termine placebo deriva dalla forma futura del verbo latino placere e significa io piacerò.

p di PLACEBO

In linea di massima per placebo intendiamo una terapia farmacologica che non svolge una specifica azione sul paziente ma che, somministrate come se ne avessero, tuttavia possono avere effetti conseguenti al tipo di risposta dell’individuo. Dunque, ciò che caratterizza l’effetto di un placebo non è l’azione chimica o meccanica in sé, quanto la reazione del soggetto che l’assume.

In altre parole, l’effetto placebo è un cambiamento, a livello organico, che viene percepito come “terapeutico” dal mal paziente.

Ci sono diverse condizioni necessarie affinché si verifichi l’effetto placebo, ad esempio:

  • un rapporto di fiducia e reciproca considerazione tra il medico e il paziente;
  • aspettative positive nei confronti di un trattamento sia da parte del paziente che da parte del medico;
  • modalità di trattamento maggiormente “invasive” e scientificamente autorevoli.